Eksamen: PSP5848 | Semester: Høst 2023 | Varighet: 5 timer
Vekting: Lesing ca. 25 % | Skriving ca. 75 %
| Påstand | Svar | Forklaring |
|---|---|---|
| 1. Albergo diffuso består kun av sammenhengende boliger. | Galt | Teksten sier at det er «strutturato in più parti dislocate in paese e non concentrate in un unico luogo» – altså spredt, ikke sammenhengende. |
| 2. Modellen ble funnet opp etter et jordskjelv. | Riktig | «un modello nato in Italia, in Friuli-Venezia Giulia, dopo il terremoto del 1976» – modellen ble til etter jordskjelvet i 1976. |
| 3. Klimaavtrykket er mindre enn ved tradisjonelle hoteller. | Riktig | «ha un basso impatto ambientale, perché recupera locali ed edifici già presenti sul territorio» – lavt miljøavtrykk fordi det gjenbruker eksisterende bygninger. |
| 4. Det er lang avstand mellom hotellboligene og de fastboendes boliger. | Galt | «si mescola a un centro storico abitato» – det blander seg inn i et bebodd historisk sentrum. Hotellet er integrert med lokalsamfunnet. |
| 5. Disse hotellene bidrar til å framheve lokal historie og kultur. | Riktig | «valorizza un ambiente culturale, recuperandone ed esaltandone il patrimonio storico e artistico» – verdsetter og fremhever historisk og kunstnerisk arv. |
| 6. Hotellene leies ut via flere internettportaler. | Riktig | «Su Internet esistono diversi portali aggregatori per quelli che decidono di ospitare alberghi diffusi» – det finnes flere internettportaler. |
| 7. Det er nasjonale regler for hva som kan utgjøre et «albergo diffuso». | Galt | «Ogni regione definisce autonomamente i requisiti» – hver region definerer kravene selv, det er altså regionale, ikke nasjonale regler. |
Ci sono alcune app di cui non potrei fare a meno. Prima di tutto WhatsApp, che uso ogni giorno per comunicare con la famiglia e gli amici. Poi Spotify, perché ascolto musica mentre studio e quando viaggio in autobus. Anche Google Maps è indispensabile per orientarmi in città.
Per la scuola, uso diverse app e strumenti digitali. Google Docs mi aiuta a scrivere i compiti e a collaborare con i compagni di classe sui progetti di gruppo. Uso anche Quizlet per studiare il vocabolario italiano con le flashcard. Infine, YouTube è utile per guardare video didattici quando non capisco un argomento.
Sono parzialmente d'accordo con Cristiano. È vero che il cellulare è diventato uno strumento indispensabile: lo usiamo per comunicare, studiare, lavorare e divertirci. Anch'io ho quasi tutto sul telefono. Però penso che sia importante non dipendere completamente dalla tecnologia. A volte è bello fare le cose in modo tradizionale, come leggere un libro di carta o parlare faccia a faccia.
Capisco perfettamente anche Frida. Per una persona di 76 anni, la digitalizzazione può essere molto frustrante. Comprare un biglietto dell'autobus con un'app o fare operazioni bancarie online non è semplice per chi non è cresciuto con la tecnologia. Molti anziani si sentono esclusi dalla società digitale.
La società è cambiata enormemente negli ultimi vent'anni. Secondo me, dovrebbe esserci un equilibrio: la società deve continuare a progredire, ma senza lasciare indietro nessuno. Questo significa che i servizi digitali devono essere affiancati da alternative tradizionali, e che bisogna investire nell'educazione digitale per tutte le età.
Durante il progetto di design e architettura ho scelto di alloggiare nella casa rotonda in pietra, il trullo. Questo tipo di costruzione tipica della Puglia mi ha affascinato per la sua unicità e il suo legame con la tradizione locale. L'interno era accogliente e fresco, perfetto per le calde giornate estive. Però lo spazio era limitato e il soffitto basso rendeva l'ambiente un po' claustrofobico.
Non ho scelto il grattacielo con le piante perché, pur essendo moderno e sostenibile, mi sembrava troppo simile alle città in cui vivo già. La villa con piscina era bellissima, ma troppo lussuosa e lontana dall'esperienza autentica italiana che cercavo.
In generale, ogni tipo di abitazione ha vantaggi e svantaggi. Un appartamento moderno offre comodità ma manca di carattere. Una casa tradizionale è affascinante ma può essere scomoda. Una villa è spaziosa ma costosa e poco sostenibile. La scelta dipende dalle priorità di ciascuno.
Negli ultimi anni, noleggiare e prendere in prestito sono diventati sempre più comuni nella nostra società. Anche nella mia famiglia abbiamo abbracciato questa tendenza in diversi modi.
Io personalmente noleggio spesso i monopattini elettrici per muovermi in città: è pratico, veloce e non devo preoccuparmi della manutenzione. Mia madre usa regolarmente la biblioteca per prendere in prestito libri e audiolibri, invece di comprarli. Quando andiamo in vacanza, la mia famiglia preferisce affittare un appartamento su Airbnb piuttosto che andare in albergo. Mio padre ha anche noleggiato l'attrezzatura da sci l'inverno scorso, invece di comprarla nuova.
Tuttavia, ci sono alcune cose che non vorrei mai noleggiare. Per esempio, il mio computer portatile, perché contiene tutti i miei file personali e lo uso ogni giorno per la scuola. Non potrei nemmeno immaginare di noleggiare il mio telefono, perché è un oggetto troppo personale. Anche le scarpe e i vestiti di tutti i giorni preferisco comprarli, perché li uso continuamente e voglio che siano solo miei.
I vantaggi del noleggio sono numerosi. Prima di tutto, si risparmia denaro, soprattutto per oggetti che si usano raramente, come attrezzature sportive o abiti eleganti. Inoltre, è una scelta più sostenibile per l'ambiente, perché si producono meno rifiuti e si consumano meno risorse. Infine, il noleggio permette di provare cose nuove senza impegnarsi in un acquisto costoso.
D'altra parte, ci sono anche degli svantaggi. I costi del noleggio possono accumularsi nel tempo e superare il prezzo d'acquisto. Inoltre, non si ha la stessa libertà di utilizzare l'oggetto come si vuole, e bisogna rispettare scadenze e condizioni. C'è anche il rischio di danni accidentali, che possono comportare costi aggiuntivi.
In conclusione, penso che il noleggio sia un'ottima soluzione per molte situazioni, ma non debba sostituire completamente l'acquisto. L'importante è trovare un equilibrio intelligente tra possedere e condividere.